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日志


2007/4/19

LA LUCE DEL SOLE

LA LUCE DEL SOLE

... Ma serio che vuol dire? ... mh... lo so che quello che pensi, per carità, dal tuo punto di vista potresti anche avere ragione... tu dici che la cosa non sta in piedi... e va bene, può pure darsi che non stia in piedi, almeno che in teoria non stia in piedi... e allora? Secondo me in piedi ci sta... a modo suo ma ci sta... io non ce l’ho un piano di battaglia... non devo programmare niente... proprio niente... mi sta bene così... è paradossale... sì, forse è vero, tu dici che è impossibile è invece non è vero, tu mi vuoi dire che non durerà... sì, forse hai ragione, ci ho pensato tante volte, in qualche modo credo anch’io che potrebbe non durare... però, alla fine dei conti non mi sembra un motivo sufficiente a distruggere nulla... e poi che vuol dire alla luce del sole? ... Ma scusa, ma chi l’ha detto che si deve sbandierare sempre tutto... a me della luce del sole non importa nulla... lo sai tu... ed è pure troppo... per carità, so benissimo che sei una tomba... ci conosciamo bene ormai... di te mi fido... ogni tanto mi fai arrabbiare ma di te mi fido... ma che non lo possano sapere gli altri mi è assolutamente indifferente... in fondo io degli affari degli altri non ne so nulla e non me ne importa nulla... Ma adesso torno al nocciolo della faccenda... ci si sente al telefono, ci sente su MSN... pensa che abbiamo creato due account speciali per parlare tra noi, la nostra chat, gli altri non ne sanno nulla... certe volte stiamo a parlare di nulla per ore... usiamo soprattutto la chat in voce, un po’ come il telefono, mi sdraio sul letto con la cuffia in testa, quella col microfono incorporato, e stiamo a parlare così... mi piace soprattutto sentire la sua voce... non ci stanchiamo di chiacchierare così... e proprio di chiacchierare di niente, ripetiamo cento volte gli stessi discorsi, certe volte non ci si sente... io non sto mica in ansia, non mi manca mica... tanto so benissimo che poi ci sentiamo il giorno appresso... è un’abitudine... dicono che l’abitudine è la tomba dell’amore ma a me non sembra vero per niente.. e sì, lo so che tu dici che noi che cos’è l’amore non lo sappiamo nemmeno... va bene, potrebbe pure essere... sì, agli occhi della gente possiamo anche passare per due cretini... e allora? Tanto nemmeno ci vedono... ma che ce ne importa della gente... no, senti non dire cose assurde... ma non ho capito che cosa ci si guadagnerebbe... ma sempre con questa benedetta storia della luce del sole... ma no... ma scusa, ma perché? Io non ci tengo affatto a diventare oggetto di pettegolezzi... ma no, noi stiamo bene così... ma scusa, ma perché dobbiamo dare spettacolo? ... perché per la gente sarebbe solo assistere a uno spettacolo... no, no! Stare da parte è meglio... e poi tu ci vedi per la strada insieme? ... mano nella mano? Ma non facciamo ridere i polli! ... Sì, va bene, si potrebbe anche fare, ma così, tanto per fare un po’ di teatrino... Per questioni di principio? Ma che dici? ... ma lasciamo perdere le questioni di principio! ... Ormai l’età delle questioni di principio l’ho passata da un pezzo... Be’, quello che mi dici l’ho pensato anch’io tante volte... sì, è vero, potrebbe anche essere tutto sbagliato, potrebbero esserci in futuro, e forse pure adesso, tante altre cose più importanti di me... è vero... e ne parliamo spesso, che possa avere tante altre cose per la testa non è un’ipotesi, è un fatto... e sono pure cose importanti... potrebbero diventare più importanti di me e forse lo sono già adesso... certo che ne parliamo... lo so... ma che dovrei fare... dovrei cercare di impormi? ... ma per carità... e poi potrebbe trovare effettivamente di meglio... non è facile perché non frequenta gli ambienti adatti, noi ci siamo conosciuti per caso, ma potrebbe trovare sicuramente di meglio, c’è tanta gente meglio di me... ma non lo dico con ironia... c’è tanta gente forse più adatta di me a creare una coppia anche in un altro senso, in un senso più simile a quello che dici tu... queste cose le so... le so benissimo ... Alternative? Io? ... Ma lascia perdere! Questa storia è capitata e mi sta bene così... ma che mi metto a cercare? E dove? ... Non me ne importa niente di quello che potrebbe essere... gli eroi non sono mai stati il mio forte... io voglio fare la mia vita tranquilla... e basta... se qualcuno vuole fare l’eroe lo faccia a me la cosa non interessa proprio... Ma quali possibilità... sì, perché secondo te mi correrebbero appresso... ma non diciamo scemenze... non cambierebbe niente, assolutamente niente... e forse sarebbe pure peggio... ma che esempi mi porti... ma noi siamo gente comune... ma quelli sono un’altra cosa, proprio un altro mondo... no... niente farneticazioni per piacere... perché quando ti prende che attacchi a fare prediche a ruota libera nessuno ti frena più... e poi, dai, dillo, fare le grandi questioni di principio ti piace... però per favore... perché non le fai sulla pelle tua invece che sulla mia... perché dici dici, predichi tanto bene ma alla fine razzoli peggio di me... va be’, va be’, scusa... no, dai, non mi mettere il muso... se no io con chi posso parlare... passato? Ok... grazie... va be’, va’, fammela un po’ di predica, in fondo ne hai diritto, con tutta pazienza che hai e il tempo che ti faccio perdere... Domani andiamo fuori... e sì, mi sa che domani mattina non ci sentiamo, ci sentiamo domani pomeriggio... e scusami per prima, veramente non dovevo... sì, sì, domani verso le sette, va bene, ciao!

 

Ciao... che hai fatto di bello oggi? ... come io? ... Ah già... io, e be’, lo sai siamo andati fuori, a Santa Marinella... come a fare che?... Non mi fare ironia stupide... dai... a fare una passeggiata... Che ti dico? ... qualche perplessità... sì, qualche perplessità, ma solo questo, cioè qualche discorso che non capisco del tutto, qualche pausa troppo lunga qualche attesa disillusa... ma niente più di questo... però anche momenti belli, non travolgenti ma veri... è questo che mi affascina, mi fa sentire importante, in che senso non mi interessa affatto... però veramente importante... e non è che mi capiti con chiunque di sentirmi importante... anzi... praticamente di me come persona se ne fregano tutti... proprio tutti... va be’ tu no... ma lo so, lo so... insomma quando sto lì mi sento importante veramente, sento di valere qualcosa... il trasposto... io lo sento, se è reciproco non lo so... forse, in qualche modo mi sembra che potrebbe essere... ma poi pure se non fosse che cosa cambierebbe... ma perché deve essere una cosa reciproca per forza... forse vogliamo cose diverse... e allora? Stiamo bene insieme... ma questo significherà pure qualcosa? ... Perché io di dubbi ne ho tanti... però stiamo bene insieme, non dà mai segni impazienza ma non è per educazione... e pure a me fa un effetto bello, io dico “pure” perché penso che sia una cosa reciproca... e, tutto sommato, non ho motivi per pensare che non lo sia... ognuno a modo suo, ma ci si vuole bene... Tu dici che faccio finta di non capire e che se non si vanno cercando le stesse cose prima o poi arriva il botto... mh... come al solito sei la mia coscienza... e ti credi che non ci ho pensato... ho provato mettere da parte l’idea, a farmi tanti bei discorsi ideologici... ho provato ad autoconvincermi che potrebbe funzionare lo stesso... io dico dico degli eroi e poi gli eroismi stupidi li faccio io... e sì... questo potrebbe pure essere... perché tu dici che se non si cercano le stesse cose alla fine si fanno solo chiacchiere.. no, no... ho capito, non è questione di chiacchiere, è proprio questione di fraintendimento radicale... lo so, lo so... è così... ma che fai? Quando ti ci trovi non sai che fare... i discorsi chiari li abbiamo fatti e mica una volta sola, in teoria funziona tutto... anche in pratica, voglio dire che si sta bene, poi certo il futuro non lo sa nessuno ma più ci penso più mi convinco che se anche se ne andasse non se ne andrebbe del tutto, cioè... va bene, se ne va per la sua strada ma io non rimango fuori del tutto... mi piacerebbe riuscire a costruire qualcosa di diverso, di nostro nel senso stretto del termine ma mi pare anche una pretesa un po’ esagerata... che può fare quello che vuole è ovvio, non sono io a permetterglielo lo può fare perché lo può fare... poi io ci rimarrei male? Forse... ma ci rimarrei male se mi sentissi fuori del tutto ma credo che una cosa del genere non succederebbe... abbiamo avuto periodi di stanca, ma relativi, poi le cose sono riprese come prima... non meglio ma nemmeno peggio, è semplicemente passato un po’ di tempo... niente di più. Ogni tanto oggi mi guardava con uno sguardo un po’ perplesso, interrogativo, forse cercava di inquadrarmi, non di capire quello che voglio, perché lo sa benissimo ma secondo me pensava a trovarmi un posto nella sua vita, diciamo così un angoletto per me... No... non mi deve archiviare... ma che brutto concetto... ecco, questo non mi piace, non mi piace per niente, farsi da parte, dare spazio perché possa costruirsi una vita sua mi sta benissimo ... ma farmi archiviare non lo accetterei... cioè, poi, alla fine, che vuoi fare, lo devi accettare... devi accettare pure quello, se ti capita... ti rendi conto e basta... per forza, cioè proprio per forza nel senso letterale del termine... ma, francamente, un’ipotesi del genere non mi sembra un’ipotesi realistica, non siamo a questo punto, almeno adesso non siamo a questo punto e non credo onestamente che ci arriveremo... no, non ci arriveremo. Be’... dare tempo al tempo... bella idea! E già... tu dici, oggi no, ma domani... e potresti pure avere ragione... ma vedi, il fatto è che con tutte le complicazioni e con tutti i dubbi possibili e immaginabili, qualcosa di fondo c’è... e dico qualcosa di importante... non mi imbroglia, mi dice pure le cose che almeno in teoria mi dovrebbero creare problemi... Tu dici che me le dice solo perché i problemi non me li creano affatto, perché altrimenti non me le direbbe proprio... be’, potrebbe anche essere, lo so, potrebbe anche essere... vedi, aspetta... volevo dire una cosa... io non provo per niente quel senso di necessità che mi è capitato di provare in altre situazioni... no... qui è tutto tranquillo, anche da parte mia, c’è qualche altra cosa, qualcosa di diverso, non c’è nessuna voglia di correre avanti e di arrivare chissà dove... c’è il fatto che quando si sta insieme c’è una forma unica di serenità di fondo... ecco questo è l’effetto che mi fa, mi tranquillizza, mi dà serenità... non lo so se questo è amore... ma in fondo che cos’è l’amore? Non lo so, se non è una cosa che ti fa stare bene... che cos’è l’amore? E io ci sto bene... non posso proprio dire il contrario... qualcosa di fondo in comune ce l’abbiamo, quando parliamo c’è sempre una certa attenzione a non usare parole che appartengono troppo scopertamente al tipico linguaggio amoroso... c’è una distanza da mantenere, ma la cosa a me sta benissimo non è una forzatura, viene naturale da entrambe le parti, ma al di là delle parole c’è il suono della voce... ci sono le pause che sono estremamente significative... c’è l’attenzione a non parlare troppo per non occupare uno spazio che si deve riempire in due... ogni tanto c’è qualche silenzio più lungo, qualche attimo di attesa... in altre situazioni non mi è mai capitata una storia del genere... mai, c’era sempre una certa invadenza, almeno verbale, un dovere apparire, un non curarsi di lasciare spazio a me che non mi piaceva affatto... Capisci quello che voglio dire? ... Perché non dici nulla? ... Ah...be’ sì, lo so che ti piacerebbe, in effetti piace molto anche a me... è una forma di attenzione molto particolare e poi è reciproca... sai, quella voglia di non invadere, di rispettare una zona di privato totale... un volta, parecchio tempo fa, io non capivo il senso di certe cose... alla fine mi ha detto: Per favore non mi fare domande troppo dirette. All’inizio il discorso mi sembrava strano, poi ho cominciato a capire, in effetti è una cosa sensata. A una domanda un po’ troppo diretta certe volte si dà troppo peso... mentre le domande troppo dirette sono solo un tentativo di classificare ma di classificare in modo dualistico... riduttivo... insomma, stupido... in effetti, come si fa a domandare: Mi ami? ... Ma che significa? Pure S. Pietro amava Gesù eppure l’ha tradito... l’ha tradito anche se l’amava... il tradimento non è sempre una mancanza d’amore, è una forma di debolezza, di cedimento alla necessità, se vuoi... Insomma, tornando alla domande troppo dirette... io non ne ho fatte più, all’inizio mi sembrava una forzatura, quasi un modo per tenermi fuori dalla sua vita, poi ho visto che ogni tanto mi diceva delle cose così dirette e così inattese che erano l’esatta risposta alle domande che non avrei osato fare... evidentemente il problema non era rispondere o non rispondere ma trovare il momento adatto, certe volte ho pure avuto l’impressione che intuisse le domande che avrei voluto fare... perché la risposta arrivava anche senza la domanda e poi mi diceva: Era questo quello che volevi? ... Quello che mi colpisce è il rispetto assoluto e la mancanza di forzature, su tante cose abbiamo punti di vista diversi, anche molto diversi, allora ne parliamo, in quei momenti, all’inizio, mi aspettavo una polemica e invece niente di tutto questo, mi fa parlare poi mi dice la sua ma in modo pacatissimo e sempre molto possibilista e aperto... io ascolto e in genere resto sulle mie posizioni, almeno in apparenza, le prime volte che accadevano queste cose avevo proprio l’orgoglio che mi spingeva a non cedere e non avrei ceduto per nessuna ragione, adesso non cedere è più un gioco che altro, poi magari quando ci rivediamo capitiamo a parlare di nuovo delle stesse cose e allora si rende conto che le mi posizioni sono cambiate e mi sorride un po’... però tutto questo non è a senso unico... certe colte viene da me e mi dice che ha pensato a quello che ho detto e che io ho ragione... Cioè accetta l’idea di cedere, non fa questioni di puntiglio, non le fa mai e poi ti sta a sentire e quando ti risponde ti rendi conto che ti ha ascoltato con la massima attenzione, cioè ti ascolta per capire realmente quello che tu vuoi dire... tante volte ho la sensazione netta che stiamo su un piano di assoluta parità, senza ruoli, se mai i ruoli ce li scambiamo, anche i ruoli duri cioè quelli sgradevoli, distruttivi, certe volte fa un’analisi impietosa di quello che faccio io, lì per lì mi fa rabbia, poi mi accorgo che ha ragione, almeno che spesso a ragione, perché abbiamo trovato un accordo sul fatto che sulle forme di stupidità reciproca ci dobbiamo passare sopra, senza sottolineare troppo, tanto si capisce lo stesso... e stupidaggini ne diciamo e pure cattiverie, almeno qualche volta, ma sono cose dette a fin di bene non preludono ad atteggiamenti di distacco... in effetti noi non abbiamo mai parlato di uscire alla luce del sole, come dici tu... però non abbiamo mai pensato di mettere punto alla nostra storia... è come se fosse una storia assolutamente definita e immutabile: niente passi avanti e niente passi indietro, l’equilibrio è perfetto e non c’è niente da cambiare... tu sapessi quante storie ho sentito di gente che litiga tutti giorni... si minacciano reciprocamente... urlano e strillano che hanno fatto male a mettersi insieme e poi magari se ne vanno realmente ognuno per la sua strada... ma tra noi non c’è mai stato niente di simile, ci si vede poco... in qualche modo è vero, forse non c’è la necessità di vedersi di più, ma forse non c’è nemmeno l’idea che ci si potrebbe vedere di meno... c’è gente che passa la vita insieme ed è convinta di averla buttata la vita, proprio perché l’hanno passata con la persona sbagliata e allora giù recriminazioni... e parte il tentativo di scaricare le colpe a destra e a manca... Noi no! Poco sì, ma quel poco ce lo godiamo proprio... potremmo anche farne a meno ma quando stiamo insieme stiamo bene... niente recriminazioni, niente progetti, niente fantasia troppo fervida... tutto prevedibile, tutto già programmato... noi abbiamo anche i nostri locali tradizionali e abbiamo anche una regola sul chi paga... non è una cosa stupida... così, sulle cose di questo genere, non c’è mai discussione e non si perde tempo... Be’... lo so che tu pensi che questa non è vita e che è come avere un computer programmato... ma questo computer ce lo siamo programmato noi, l’abbiamo fatto a misura nostra... Certe volte riesco a prevedere esattamente quello che farà... e sì, perché è prevedibile... il che non significa niente di negativo, anzi: non ci si resta spiazzati mai! ... certo le sorprese non ci sono... e va bene... ma in fondo a che cosa servono? ... No! Ma che dici? Ma quale falso paradiso... mannaggia ma mi devi sempre mettere in crisi... Dai su... che un po’ hai ragione lo so... Certo l’incognita c’è... Non ho capito, scusa... proprio non ho capito legame in che senso... Ah... no, senti ancora con la solita storia... ma io penso che tu c’hai una fissa con questa storia della luce del sole... ma tu pensi che mettendo tutto in piazza la cosa diventa più seria? ... ma più seria in che senso? Nel senso che senti di più il vincolo, cioè la costrizione... ma quale dovere? Ma non c’entra niente il dovere... ma non è una trappola che bisogna fare scattare in modo che chi ci entra non ne esce più... ma scusa, ma chi te le ha messe in testa queste cose? ... Io lo so perché ragioni così, e  forse dal tuo punto di vista hai pure ragione... ma io non voglio mettere guinzagli a nessuno... se stai bene con me a me sta bene, ma se pensi di stare meglio da un’altra parte arrivederci e ciao... guarda, se io avvertissi anche la minima sensazione di fastidio da parte sua ci metterei un punto e ciao... e sì! ... No, no! Io sto tanto bene nelle catacombe... a farmi sbranare dai leoni nel circo per questioni di principio non ci penso proprio... noi siamo gente mediocre... scusa eh... ma tu parli parli di luce del sole e poi... aspetta, aspetta, non ti arrabbiare, ma accidenti, non si può dire una parola che ti arrabbi subito... scusa, scusa... ma sì... no, no, non ti voglio aggredire, lo so, lo so, basta, ti prego, non mi rifare la solita predica... no, va bene... allora fammela... su dai fammela... ormai me la devi fare... e su, dai... catacombe, luce del sole, un legame più forte, visibilità uguale sicurezza... hai finito? ... Fai, fai... Basta! Alt! Stop! Oh! ... e basta! ... ve be’, lo so che tu c’hai la coerenza tua, ma a me non mi ci mettere, io non c’entro niente... ma scusa, ma chi te l’ha messo in testa che quelli che non fanno questioni di principio sono solo mezze cartucce che non valgono un fico secco... niente, niente... non è successo niente... non hai fatto niente di sbagliato... e su! Basta! Non mi fare la vittima! ... Va bene... va bene... come sarebbe? Vuoi dire che si potrebbe arrivare a deciderlo tutto e due... beh... non lo so, francamente non mi è mai passato per la testa... ma scusa, stiamo tanto bene così... ma perché ci dobbiamo andare a metter nei guai? ... Lo so che si può... lo so che forse non ci scotennerebbero... ma forse sì... anzi probabilmente sì... In due forse si potrebbe... ma francamente non mi aspetterei proprio che mi dicesse una cosa simile... no... sai non siamo fatti per le sfide, queste cose le lasciamo agli altri... be’... se me lo proponesse probabilmente direi di sì... ma tanto non succederà mai... guarda a noi della cosiddetta luce del sole non ce ne importa nulla... no, no! Non ricominciare! ... Ma le ipotesi fantasiose sono solo ipotesi fantasiose... certo che ne abbiamo parlato, ma così, in teoria... su tutto si possono scambiare un po’ di chiacchiere, ne avremo parlato due o tre volte... no, non di più... questa non è la nostra fissa... è la tua... Che ne pensa? Ma non lo so... sì, va bene, ne abbiamo parlato, ma ne abbiamo parlato così... non c’è stata nessuna presa di coscienza e nessun rifiuto di principio, ma no! ... guarda, una cosa così, tanto per dire... ma quale questione seria... senti... no... io non dico proprio niente... ma come vuoi che me ne venga fuori con una cosa del genere... ma per favore... se ci avesse pensato in un modo almeno un po’ serio me lo avrebbe detto... no, non m’ha detto niente... chi? Gli amici? No! ... Ma che vuoi che ne sappiano gli amici suoi... ma no! ... e poi io non li conosco... ma sono amici suoi, non miei... mettere in comune gli amici? Ma che stai dicendo? Ma guarda io penso proprio che non ne sappiano nulla e pure io non ho raccontato niente a nessuno... va be’, a te... va be’, ma è un’altra cosa... dai, adesso non ripetiamo sempre le solite cose... Non ho capito... ah... be’, senti, se si venisse a sapere non lo so che cosa farei, quando succederà ci penserò... ma non credo che possa succedere... e poi se succede succede... ma non è la stessa cosa... scusa, se mi capita una tegola in testa me la devo tenere ma non me la devo andare a cercare... sì... è vero... allora saremmo costretti a uscire alla luce del sole... e allora? ... Ma no! Non mi suicido mica per una cosa del genere... ma certo non mi ci vado a cacciare... insomma se succederà ci penseremo... Come... come? ... Tu scherzi... se ci vuoi giocare un po’ fai pure, tanto lo so benissimo che non ci metteresti mai in difficoltà... ma che vuoi sputtanare tu... ma lascia perdere... No, questo non lo so... veramente non lo so, non abbiamo stabilito niente... penso che ci sentiremo domani sera... o stasera, non lo so... Ti sembra strano eh? Sì in genere tutto secondo copione ma il copione questa volta è saltato... non lo so che farà, veramente non lo so e nemmeno me ne importa più di tanto... E dai, non fare finta di non capire... non mi importa di quello che farà domani... solo questo, tanto domani ci sentiamo... e pure se non ci sentiamo non mi importa lo stesso... tanto paura che mi pianta non ce l’ho.... No! Non fare ironia... non è che non c’è niente da piantare! ... ve bene, come vuoi tu... allora non gliene importa nulla, non si fa sentire perché non gliene importa nulla, ho capito... se lo dici tu! ... Non mi fare la predica moralistica... io non sto facendo perdere tempo a nessuno... fa quello che vuole... ma scusa, il cervello ce l’ha e pure come si deve, le scelte sono le sue... no, no, no, guarda io non abbindolo nessuno e non irretisco nessuno... mamma mia, che linguaggio assurdo... ma dove l’hai imparato... su qualche romanzo d’appendice? ... Io non faccio perdere tempo a nessuno... se mi vuole ci sono altrimenti sto per i fatti miei... ma quale amanti di Pulcinella! ... ma tu questa cosa degli amanti ce la devi mettere per forza... e sì... non ne sai fare a meno... è la tua categoria privilegiata... ma non è la nostra... certo, certo, noi non usiamo parole del genere, non le usiamo affatto... no... ma quale volpe e uva? No! Queste cose non c’entrano proprio... va be’... un po’ c’entrano... va be’, vuoi che ti dico la verità... ma sì... un po’ c’entrano... mica lo posso negare... mi piacerebbe, sì, mi piacerebbe... ma lo sai benissimo che mi piacerebbe... va bene... un po’ hai ragione, va bene, più di un po’... ma no! Non è al 100% quello che dici tu... non è così... almeno non mi sembra che sia così... e poi, scusa, anche se è così mi sta bene lo stesso ... dopo sarà quello che sarà, ma adesso lasciami godere quello che c’è... senti ci sentiamo domani.... ma no! Non sto scappando! ... Però non ne voglio parlare più... e va bene, sto scappando... come vuoi tu, sto scappando... però mannaggia, quando parlo con te mi confondi sempre le idee, tu hai sempre capito tutto, sai sempre tutto... e il guaio è che potresti pure avere ragione... e in fondo mi fai pure ragionare, quando parlo con te mi rendo conto di tante incongruenze, non è che cambio idea ma mi rendo conto che viste da fuori certe cose che faccio sono veramente enormi e incomprensibili ... e in effetti non hanno molto senso, cioè forse non hanno molto senso nemmeno in termini oggettivi... in fondo lo so che sono cose folli, tu me lo fai capire in tutti i modi... perché alla fine è vero... Però, sai, con tutte le assurdità possibili e immaginabili le cose funzionano comunque, un senso c’è e questo è sicuro... e poi c’è quella benedetta storia della luce del sole... qui mi sa che insistendo insistendo finirai per farmela entrare in testa un’idea simile... e sì... perché in effetti potrebbe pure non essere una cosa assurda... anzi, non lo è proprio... però... che fai? Tra il dire e il fare c’è di mezzo il mare... e il mare è profondo... io potrei pure provare a sondare il terreno, non si sa mai, però su un argomento del genere ci si deve tornare per caso... allora magari... ma così, su due piedi, uscirmene con un bel discorso sulla luce del sole... no! Non me la sento proprio... e se mi chiede chi mi ha messo in testa un’idea simile che cosa posso rispondere... che me l’hai detto tu... Assurdo... no, no, meglio le catacombe... meno pericolose... se capita, se dovesse capitare, magari, un tentativo di esplorazione si potrebbe pure fare... ma tanto alla fine non serve a nulla... mi dice di no e basta... Tu dici che non mi dice di no... chissà perché alla fine tu ci azzecchi sempre? ... be’, fino adesso è stato così... insomma glielo devo dire... però non ti faccio nessuna promessa... se capita capita... io pensare ci penso... e ci pensavo pure prima, però niente forzature, non voglio che si metta idee strane in testa, niente di ideologico... non possiamo mica rischiare di mettere in crisi tutto per una cosa del genere... Tu dici che non andrebbe in crisi nulla... anzi! ... Potrebbe pure essere... potrebbe pure essere... però, sai, lasciamo tempo al tempo, vediamo come si mettono le cose, certo l’idea in fondo non mi dispiacerebbe proprio... però per prendere una decisione simile bisogna essere in due.

 

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hey...passavo di qui...fatti un giro dal mio blog se ti va...ciao ciao kiss
 
aLeSsAnDrA
6 月 22 日

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